Personaggi di Urla Soffocate

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Le storie sul Davokar sono tutte vere esattamente come sono false. Molti gruppi si avventurano per quell’insidiosa foresta, molti di più spariscono nel nulla. Quei pochi che rammentano, che lasciano indicazioni, vengono dimenticati ancora prima di chi non dice dove sarà diretto anche perché, chiunque entri nella Foresta sarà presto meno di un ricordo.

Questo è il secondo gruppo di sfortunati che si troverà ad affrontare le insidie del Davokar

Archer Lavaris

Un uomo adulto, con una barba ben curata, fisico prestante e sguardo sempre attento. Vestito dei colori dell’autunno è sempre in ascolto di quello che il vento gli suggerisce.

Archer è un vagabondo dei confini del Davokar. Per anni, si è scontrato con le pattuglie di cacciatori, predatori e tombaroli pronti a saccheggiare e distruggere alcuni tra i più importanti manufatti dell’antica era. Quando, il Davokar lo chiamò, lui rispose e per la lealtà, giunse Lif, il suo fidato sparviero.

Lancer deVeil

Lunghi capelli e barba bianchi celano la vera età di Lancer. Un tempo fulgidamente neri, con il passare degli inverni e la potenza della magia si sono alternati. Fisicamente un uomo prestante ma come la barba lo incarna in un uomo di mezz’età, anche la lunga toga cela le sue abilità

Lancer è uno studioso dei Sette Sigilli, uno dei pochi a conoscere la natura del Sar’hen. La stirpe dei deVeil ha da sempre inseguito i segreti del Sar’hen e Lancer non è da meno. La Cerchia delle Sorelle di Abatin disprezza questa ricerca del potere soprattutto quando la famiglia di Lancer distrusse le torri dei sapienti delle Sorelle.

Nar il Guercio

Cicatrice sul viso, sguardo di colui che ha visto gli orrori del Fiume del Lamento. Pervaso da un alone purpureo emana una costante inquietudine a tutti coloro che gli sono vicini.

Nar il Guercio ha ottenuto la sua vendetta ma il prezzo pagato è stato alto. Adeline è sola, impaurita e nascosta. La cerca da così tanto tempo che forse non è nemmeno più viva. Quel maledetto di Re Hardol l’ha nascosta in qualche luogo dell’antica foresta per ottenere i servigi dello stregone.

Krug’nir

L’odore dell’acciaio si mischia al profumo delle terre d’oriente, uno sguardo penetrante, capelli lunghi e fluenti incorniciano un volto nascosto da una ricca barba nera. L’oro delle sue armi e del suo semplice vestiario attrae molti sguardi ma pochi osano avvicinarsi

La scuola dei Demoni della Terza Cerchia sono i più famosi spadaccini del Davokar, pochi sono stati in grado di confrontarsi con loro ma quando Krug’nir fu scacciato per il suo spirito irrequieto ha giurato di divenire il maestro delle due lame più abile dei Demoni e da quel momento, combatte ed uccide gli aspiranti che la scuola gli invia contro